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Pittura psichica

La sensibilità psichica legata alla pittura può essere già attiva in noi o può essere attivata. Il suo utilizzo ci consente di affinare le nostre capacità di dialogo con il colore.
Attraverso la pittura psichica possiamo arrivare ad una conoscenza di noi stessi sempre più profonda.

Una lettura molto interessante su questo argomento è “L’Essenza dei Colori” di Rudolf Steiner edito da Antroposofica Editrice.

Per quanto mi riguarda mi sono avvicinata a questo metodo in maniera del tutto naturale e l’ho trovato un modo fantastico per capire me stessa attraverso il disegno ed il colore.
Ci sono tanti modi per approcciarsi alla tecnica ma quello che vi consiglierò di seguito è il più semplice e non richiede conoscenze particolari.

Innanzi tutto è doveroso dire che questo è un metodo intuitivo, non richiede capacità artistiche né ha come scopo quello di realizzare un disegno di senso compiuto. Non ci deve essere l’intento, le mani dovranno muoversi sul foglio bianco senza pensare.

Lo scopo è quello di lasciar andare la mente e permettere all’inconscio di riaffiorare attraverso il colore, per alcuni può essere del tutto naturale, per altri quasi impossibile. Le difficoltà della vita quotidiana ci impongono di creare attorno a noi una dura corazza e per riuscire ad entrare in profondità verso il nostro inconscio serve una buona dose di perseveranza e fiducia. Doti che sicuramente avete già se siete degli artisti o se amate le tecniche di meditazione.

Senza dilungarci con troppe spiegazioni direi di passare subito alla pratica.

• Trovate un’ora soltanto per voi, in un ambiente chiuso senza rumori esterni, staccate telefono o qualunque apparecchio possa disturbarvi.

• Preparate su un piano davanti a voi il materiale da disegno: se siete inesperti potete usare delle semplici matite colorate (scegliete una gamma completa di colori) e un blocco di carta A4 o più grande; se invece avete familiarità con gli acquerelli optate per questi colori con cui il risultato è decisamente migliore. In questo caso disponete le vaschette con i primari (rosso, giallo, blu) più bianco e nero in modo che siano pronti all’uso, due ciotole d’acqua, un paio di pennelli (grande e fino) e carta pesante adatta ai colori.

• Scegliete una musica da meditazione o un sottofondo rilassante senza parole.

Siete pronti ad iniziare.

• Sedetevi o distendetevi comodi, chiudete gli occhi e rilassatevi. Cercate di concentrarvi unicamente sul vostro respiro. Sentite l’aria che entra ed esce da voi e svuotate la mente da ogni pensiero.

Quando sarete perfettamente a vostro agio in maniera del tutto naturale, immagini o colori inizieranno a fluire nella vostra mente. Non giudicate, non pensate, osservate semplicemente. Vi renderete conto da soli del momento in cui sarete pronti per iniziare.

• Ripetete dentro voi stessi: Sensibilità psichica: pittura.

• Respirate a fondo, aprite gli occhi e rimanendo nello stato meditativo andate al tavolo e lasciate che le mani guidino il colore. È essenziale non pensare, non parlare. Lasciatevi guidare dall’istinto. Se usate gli acquerelli potrete mescolarli per ottenere nuove tinte e l’acqua legherà ogni cosa.

Non dovete creare un disegno di forma compiuta, dovete solo lasciarvi andare alla magia del colore. Capirete da soli quando il lavoro sarà finito, allo stesso modo potrete prendere un nuovo foglio se non vi sembrerà di aver dato sfogo sufficiente al vostro inconscio.

Il risultato non è importante, potreste colorare tutto il fondo a tinta unita come fare soltanto puntini, ogni gesto vi parlerà di voi.

Se ripeterete l’esercizio almeno una volta per settimana riuscirete ad avere ottimi risultati. Farete chiarezza dentro voi stessi, vi capirete di più e riuscirete a tenere a bada ansia e stress oltre a migliorare le abilità pittoriche!

Di seguito una breve lista dei significati principali dei colori secondo la teoria di Steiner e Goethe.

Giallo, splendore dello spirito:
Rappresenta le capacità di compiere scelte evolutivamente giuste attraverso l’intuito.

Rosso, splendore del vivente:
Rappresenta l’intensità dei sentimenti, nelle emozioni, nell’azione, nel pensiero, a seconda dei casi.

Blu, splendore dell’animico:
È il colore delle capacità creative, della sensibilità psichica, della luce.

Arancione:
È il colore del processo evolutivo: capacità di trasformarsi favorendo la propria evoluzione. È pratica costante del positivo, con buona volontà e beltà d’aura.

Viola:
È il colore che rappresenta l’urgenza di vivere le proprie qualità, è indice di sviluppo intellettuale autentico, di cammino spirituale intrapreso più per riflessione e ricerca che donazione di sé.

Porpora fior di pesco, immagine viva dell’anima:
È il colore del perfezionamento positivo: quella capacità che permette di compiere le azioni senza attaccamenti né aspettative ma solo con l’intento di agire per il meglio.

Verde, immagine morta o inanimata della vita:
È il colore del processo di crescita. Rappresenta la capacità di espandersi nel concreto. È dono di sé ed apertura verso gli altri, amore del bello e del vero.

Bianco, immagine animica dello spirituale:
È il colore della totalità, rappresenta la capacità di esprimere pienamente tutte le capacità, cioè la totalità della personalità umana. È Yang nella legge della polarità.

Nero, immagine spirituale della morte:
È tenebra satura di luce, è il colore della depressione, è la morte, la croce, la cecità assoluta, la prigione della libertà. È Yin nella legge della polarità.

Spero che questo breve articolo legato al mondo della pittura ma anche al mondo dello “spirito”, vi sia piaciuto ;)

A presto!