Tipologie di carta
Non è indispensabile usare carta di alta qualità per le vignette di prova, una superficie consistente ed elastica permette di produrre un’immagine pulita e fa durare di più il lavoro originale.
Il peso e la superficie più adatta dipendono da molti fattori, tra cui la tecnica prescelta e dalla necessità o meno di poter cancellare facilmente o inumidire la carta quando si esegue un lavoro a colori.
Superfici
E’ molto importante scegliere un tipo di carta che si adatta al proprio stile di disegno, ecco alcuni utili consigli per orientarsi:
• Se prima di passare l’inchiostro dovete disegnare molto a matita vi servirà un tipo di carta in grado di sopportare le sollecitazioni della gomma, in modo da rendere possibile la finitura.
• Se decidete di usare i pennelli utilizzate una carta a grammatura elevata e di buona qualità, se invece optate per penna e colori potrebbe andare bene una carta molto assorbente come quella usata per gli acquerelli.
• Prima di iniziare un lavoro testate sempre la carta verificando la qualità della superficie.
• Molti cartonati lisci sono passati a caldo con gesso per avere una finitura semi lucida, questa superficie è molto indicata per collage e disegni a pennello ma può far spargere inchiostro in una linea marcata a penna perché la punta la incide fino allo stato assorbente sottostante.
• E’ importante controllare la qualità del bianco della carta che a volte può essere tendente al giallo o al grigio, per farlo basterà applicare sulla carta un po’ di liquido correttore o tempera bianca.
Carta e cartoncini lisci
Presentano una superficie liscia e non porosa, l’inchiostro asciuga senza penetrare in profondità.
Carta pressata a caldo e a freddo
Esistono due qualità di superfici: pressate a caldo (lisce) e pressate a freddo (più ruvide e fibrose). Entrambe sono indicate per il disegno a penna, acquerello e guazzo.
Cartoncini da disegno
I cartoncini per illustrazioni e grafica sono disponibili in una vasta gamme di spessori e finiture, con superfici compresse o con lo strato superiore removibile. I cartoncini per il disegno al tratto sono lisci e perfettamente ricettivi all’inchiostro, mentre quelli per illustrazione hanno una finitura paragonabile a quella delle carte per acquerello.
Carta da lucido
E’ una carta molto lucida e sottile opaca che serve per ricalcare. Utile per abbozzi e per costruire immagini con maschere sovrapposte, ma non indicate per un lavoro di grafica finito.
Carta da layout
Carta bianca a grana fine, semitrasparente, molto comoda da tenere in studio. Si può usare per abbozzi, pennarelli e prove di colore (ma non per dipingere), inoltre essendo traslucida consente di passare da un abbozzo o da un layout al successivo ricalcando.
Carta da disegno
Sconsigliata per lavori dipinti o molto elaborati, è tuttavia utile per disegni a pennarello e schizzi. Esistono leggere differenze di spessore, a seconda della marca; la carta da disegno doppia è pesante, resistente e molto liscia.
Acetati
Si tratta di fogli di plastica resistenti e semirigidi, possono essere usati come maschera, ad esempio per inserire successivamente le scritte sulle vignette (costo indicativo di una confezione da 100 fogli, 7€ circa).
Righe e squadre
Ogni disegnatore quando lavora deve sempre avere accanto a se una riga, le comuni righe in plastica che si acquistano in cartoleria vanno benissimo, (quelle di legno tendono a essere imprecise) se volete una riga che duri a lungo nel tempo invece sono consigliabili quelle di metallo che hanno il pregio di non rovinarsi molto facilmente tagliando con la taglierina.
Possibilmente la riga dovrebbe essere lunga quanto il foglio su cui si lavora, almeno 40-50 cm, può essere utile poi avere a portata di mano un righello di 15-20 cm per tracciare linee più corte. La riga deve avere il bordo smussato, difatti se fosse piatta l’inchiostro potrebbe infiltrarsi di sotto.
Oltre alla riga è utile procurarsi anche una squadra con l’angolo a 45°, vi servirà soprattutto se disegnerete delle strisce.
Se poi disponete di un tavolo da disegno potrebbe tornare molto utile una squadra a T che permette con molta facilità di tirare linee dritte.
Sagome
La sagoma più diffusa è sicuramente il curvilinee che rappresenta diverse curve concave e convesse sul bordo esterno e alcune elissi al suo interno.
Potete acquistare un modello multiuso o una serie con curve di varie dimensioni.
Altre sagome utili sono i cerchi e le elissi, con queste si possono disegnare con facilità curve simmetriche come il bordo di una ciotola o un piatto. Entrambi gli strumenti serviranno poi per disegnare i ballons (sempre dopo aver completato le scritte).
