Non so dirti gli altri, se sono solo illustratori immagino che seguano le indicazioni che diano loro gli scrittori e gli editori, il problema è che non tutti gli editori conoscono il mondo del bambino e seguono le sue regole, è anche vero che i libri li comprano i genitori, spesso condizionati dai mass media, per cui spesso i grandi successi di pubblico vengono da qs. Io, con il lavoro che faccio, conosco bene i bambini e le loro paure, i loro percorsi mentali, per cui se penso a una storia non dimentico mai l' educatrice, per cui si, a volte ricorro all' esperienza psicologica che ho maturato in qs anni. Dal punto di vista del disegno però, tendo ad essere un pò libera, cioè, non esageratamente libera, perchè adesso va molto la tendenza all' opera d' arte, nei concorsi vincono soprattutto illustrazioni di tipo concettuale, ma mi chiedo sempre, pensiamo al bambino che si ritroverà davanti qs cosa?Per cui cerco di mantenere delle indicazioni di base utili per il bambini, ma poi viaggio libera, non so se mi sono spiegata..