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Autore Topic: tipi e costi collaborazioni  (Letto 4546 volte)

Offline disegnatore_folle

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tipi e costi collaborazioni
« il: Febbraio 06, 2012, 06:25:25 pm »
non so se e' la sezione giusta per questo topic, in ogni caso
la domanda e': che tipo di collaborazioni esistono tra disegnatori e tra disegnatori ed editori?

immagino ci siano tanti tipi di collaborazioni, le piu' comuni probabilmente sono di tre tipo:
a) tutto diviso in parti uguali
b) uno si prende tutti i diritti e paga i collaboratori
c) si vendono i diritti ad un terzo che paga le spese di pubblicazioni riconoscendo una percentuale a creatori
vi vengono in mente altri tipi di collaborazioni?

a livello burocratico bisogna firmare un contratto? Che tipo di contratto? Come si fa?

per quanto riguarda i costi:
un disegnatore medio, diciamo come un bravo disegnatore che frequenta questo topic, per realizzare
100 tavole per un fumetto che ordine di grandezza di ricomensa vuole in cambio:
1000 euro
5000 euro
10000 euro
20000 euro
oltre

insomma mi piacerebbe avere delle info in piu' da chi presta il suo lavoro di disegnatore dietro compenso in sostanza.
Tutti gli aspetti mi interessano dalla burocrazia ai vari passaggi necessari per realizzare quanto detto sopra

 :D
"Meglio dunque era lasciar queste vaghezze ai retori e provar il suo intento con dimostrazione necessaria..." (dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo)

Offline cama75

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Re:tipi e costi collaborazioni
« Risposta #1 il: Febbraio 07, 2012, 03:34:05 pm »
Non ti so dare dati certi, ma magari cercando un po' in giro qualcosa trovo.

Da quello che so io ci sono almeno due grandi tipologie:

- Disegnatore che lavora su storia e personaggi altrui. Esempio Dylan Dog piuttosto che Topolino. Vieni pagato un tanto a pagina, fai il lavoro per la data esatta richiesta e stop. Contratto tipo collaborazione non continuativa o, credo meglio, presentazione fattura a fine lavoro per il costo pattuito.

- Disegnatore che propone sua storia a editore. Esempio GIPI, Will Eisner, ecc. In questo caso credo che il contratto sia di tipo editoriale. Ci si mette d'accordo sulle royalties, sulle presentazioni, ecc.. Il personaggio è tuo e ci fai quel che vuoi.

sono pronto a sentire altre voci...

Offline AleS

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Re:tipi e costi collaborazioni
« Risposta #2 il: Febbraio 07, 2012, 04:07:35 pm »
Qui ci sono i prezzi medi (in dollari) degli illustratori dell'AOI. Non riguarda direttamente il fumetto, ma può aiutare a dare un'idea dei compensi e di come calcolare le tariffe.

A livello contrattuale credo che sia più o meno come dice Cama. Cioè che, in sostanza, dipenda dalla proprietà intellettuale e dai diritti di pubblicazione. O sei un "tecnico" cui viene commissionato un lavoro o sei un'autore originale a cui il lavoro viene comprato e/o distribuito.
Poi immagino che, come in tutto il mondo del lavoro, ci sia una giungla di contratti, accordi, patti, maneggi, eccetera..

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Offline disegnatore_folle

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Re:tipi e costi collaborazioni
« Risposta #3 il: Febbraio 11, 2012, 10:08:15 am »
mi interessa molto questa
full page    250 - 600    in bianco e nero
in euro vorrebbe dire stare tra i 190 e i 460

quindi se no interpreto male, i disegnatori su questo sito si prendono tra i 190 e i 460 pagina.
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Offline Stratofortress

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Re:tipi e costi collaborazioni
« Risposta #4 il: Febbraio 13, 2012, 01:34:14 pm »
Dipende da tantissimi fattori: il mercato, l'editore, che tipo di fumetto stiamo parlando, l'esperienza degli addetti ai lavori, il carico di lavoro che il disegnatore si assume, le tempistiche, etc.

La più grossa variabile è il tuo paese: ovvero in Italia, pochissime case editrici possono permettersi di pagare a pagina (Bonelli, per esempio).
Anzi, diciamola tutta, pochissime case editrici possono permettersi di pagarti.
Altrove è diverso, ma le formule di collaborazione non sono univoche: ci può essere il pagamento a pagina + royalties, oppure il pagamento solo mediante royalties con acconto in partenza (se vi va bene), che devono essere solitamente regolamentate da un contratto a progetto.
Oppure altri tipi di pagamento, per esempio tramite ritenuta d'acconto: non c'è un contratto, tu disegni quello che ti viene chiesto, poi fai compili la ritenuta (una specie di fattura, ma che fattura non è) nella quale tu cedi i diritti per usufruire dei tuoi disegni (non cedi la paternità o il diritto d'autore, eh) in cambio del pagamento pattuito ad inizio collaborazione.

I prezzi variano. In Italia non aspettatevi di raggiungere certe cifre, soprattutto se siete senza esperienze.
Inoltre, per un fumetto, non si divide in parti uguali, perchè lo sceneggiatore per scrivere una pagina ci impega molto meno tempo e fatica di un disegnatore, per esempio. Quindi i compensi (quando ci sono) sono proporzionali. Inoltre, se il disegnatore è incaricato pure dei colori, il compenso cambia.

Senza contare che tra una pagina di fumetto e una illustrazione le cose cambiano.
Non importa che tu sia leone o gazzella, l'importante è che non rompi le scatole o Strato ti banna.

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Offline BLOOD-EYE

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Re:tipi e costi collaborazioni
« Risposta #5 il: Febbraio 13, 2012, 02:44:49 pm »
in generale come hanno ben chiarito altri è un fattore di mercato che determina il prezzo.
in Italia (Bonelli a parte e non si chi altro), i guadagni vanno in percentuale alle vendite e non sulle singole tavole.

In america, ale con il suo post ha chiarito un pò l'idea, la marvel (se non erro) paga circa 170-190 dollari a tavola (ai nuovi diciamo), non so se sono previste anche percentuali sulle vendite ma dubito almeno che non si tratti di un lavoro proprio.

In francia, pagano a percentuale (non so se anche a tavola), ma la percentuale francese è più di quella che italiana senza contare che il mercato francese è molto più ampio e quindi i guadagni sono notevolmente maggiori (non chiedermi quanto, non saprei di preciso).


Il topic è interessante, se qualcuno ha informazioni precise anche sul mercato francese io sono parecchio interessato in quanto sto lavorando ad un progetto da presentare a loro.

Offline Stratofortress

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Re:tipi e costi collaborazioni
« Risposta #6 il: Febbraio 14, 2012, 09:52:06 pm »
Il topic è interessante, se qualcuno ha informazioni precise anche sul mercato francese io sono parecchio interessato in quanto sto lavorando ad un progetto da presentare a loro.
Ti posso aiutare io.
Nel mercato francese la paga è a pagina + royalties per le medio/grandi case editrici. Le piccole case editrici possono offrirti qualcosa di un po' diverso, per esempio Clair de Lune mi fece un'offerta di questo tipo: ti dà un piccolo pagamento subito (sull'ordine dei 1500 - 2000 euro) per il tuo volume. Questo compenso andrà diviso tra tutti quelli che ci lavorano, sia chiaro.
In seguito, arriveranno le royalties. In cambio di questo pagamento molto basso, la casa editrice ti dà totale libertà sul tuo volume. In pratica a loro consegnerai le pagine già belle e finite, senza che ci sia un editor a seguirti.
Questa è una formula, ma a seconda del progetto possono adottare ovviamente anche altri metodi.

Per le medio/grandi è invece tutto abbastanza standard, contratto a progetto per ognuno che lavora (disegnatore, colorista, sceneggiatore, storyboarder, inchiostratore... naturalmente un disegnatore può fare le fasi di storyboard e di inking da solo, se è in grado e ha tempo, anche i colori volendo).
un esordiente viene pagato sui 180-190 euro a pagina (almeno, così era qualche anno fa, adesso con la saturazione del mercato che stanno affrontando qualcosa può essere cambiato), probabilmente qualcosa in più se storyboarda e inchiostra. Storyboarder, sceneggiatore, colorista prendono tra i 60 e i 70 a pagina più o meno, anche qui con qualche fluttuazione, e un piccola percentuale di royalties (storyboarder e colorista hanno una percentuale praticamente infima).

Ribadisco, le cifre si riferiscono a qualche anno fa per una esperienza presso Delcourt, adesso come adesso non posso confermarle, ma non credo siano variate molto.

Per un dossier da presentare solitamente ci vuole il soggetto in breve (una paginetta), e 3 - 4 pagine di prova (io farei 4). Se ci si propone solo come disegnatore, puoi anche lasciarle b/n. Sapere il francese non è strettamente necessario, ma è un bonus MOLTO influente.
« Ultima modifica: Febbraio 15, 2012, 01:04:36 am da Stratofortress »
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Offline cama75

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Re:tipi e costi collaborazioni
« Risposta #7 il: Febbraio 23, 2012, 12:10:16 pm »
Io per i miei ultimi lavori ho avuto due tipi di collaborazione:

queste copertine: http://www.disegnamo.it/forum/index.php/topic,5310.msg55136.html#msg55136 mi viengono praticamente pagate a percentuale (per cui andate a scaricare! :-)

un'altro, illustrazioni per un libro/manuale, è con ritenuta d'acconto, prezzo a singola illustrazione concordata di 70 euro. (a breve se mi danno il permesso, posto)

ciao

Offline disegnatore_folle

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Re:tipi e costi collaborazioni
« Risposta #8 il: Marzo 03, 2012, 02:40:09 pm »
grazie per le risposte

il metodo piu' semplice sembra essere la ritenuta d'acconto.

in sostanza se io da privato senza partita iva, volessi commissionare un disegno a o fare un disegno per qualcuno senza partita iva, il tutto potrebbe essere fatto compilando questa ritenuta d'acconto?
Fino a che importo si puo' fare il tutto senza aprire partita iva?


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Offline cama75

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Re:tipi e costi collaborazioni
« Risposta #9 il: Marzo 03, 2012, 07:13:30 pm »
Credo che non ci sia un massimo, nel senso che poi metti tutto nella dichiarazione dei redditi e fino a (credo) a 5.000 euro hai una tassazione di un tipo 'agevolato'.

L'iva devi avere delle entrate che te la rendano vantaggiosa...scarichi delle cose ma devi pagare tasse, commercialista...