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Post - apadravyas

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Tecniche di disegno classiche / resine acriliche e tempere
« il: Settembre 12, 2005, 03:12:00 pm »
provato, funziona, buono lo spruzzo con l\'aerografo e mi semplifica il lavoro quando devo sciogliere i colori nell\'acqua, fin\'ora utilizzavo gli acrilici poco pastosi ma credo che così sia meglio, oltre al costo sicuramente inferiore.
Ora proverò meglio questo sistema e vi farò sapere (evaporazione ecc...), apparentemente secca molto velocemente anche se sulla confezione c\'è scritto che secca in un ora, appena avrò altre info saprete.

ciao

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Tecniche di disegno classiche / resine acriliche e tempere
« il: Settembre 08, 2005, 02:06:00 am »
Ciao, che voi sappiate si possono mischiare i colori a tempera e le resine acriliche (tipo medium) per ottenere dei colori acrilici??? Ve lo chiedo perchè vorrei usare gli acrilici, ho alcuni tubetti di tempera e trovando in casa una bottiglia di resina acrilica x pittura (roba x imbianchini) pensavo si possa fare.

Allo stesso modo si potrebbero mischiare le tempere anche con altre soluzioni tipo con della colla vinavil diluita o cose simili???

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Tecniche di disegno classiche / Tecniche di base
« il: Agosto 11, 2005, 03:35:00 am »
Guarda, io sono tatuato, mi sono fatto un tattoo da solo e i miei piercing sono fatti da me, tatuare non è come disegnare, hai la vibrazione della macchinetta, il peso, devi conoscere gli aghi, le tecniche di pulizia, un ambiente di lavoro idoneo... penso che se il lavoro di tatuatore ti interessa davvero dovresti fare un corso di primo soccorso (ti aiuta tantissimo, molto spesso è pure gratis ed è sempre un pezzo di carta che puoi aggiungere nel curriculum), poi non so, leggendo qualche intervista a tatuatori molti prima di farlo non avevano mai preso una matita in vita loro e adesso sono a livelli eccezionali, la vita è strana e accade anche questo...

Il paragone col piercing è completamente errato, il piercing ha ben poco di arte e tanto di scienza medica, tatuando non rischi (a meno che non sia proprio un macellaio) di rompere una vena, bucare un nervo o colpire un occhio con la punta di un ago.

Ti consiglio di pensarci bene, qui oltre la bella pelle di una persona ci va di mezzo pure la salute, scusa se è poco.

Ciao

P.S.: Un tatuatore è colui che prende un disegno da una rivista e lo ricopia papale, un artista è colui che prende un disegno, lo modifica insieme al cliente e lo batte sulla pelle, non solo, deve saperti fare con la stessa facilità un tribale in linea grossa come un ritratto con sfumature.

P.P.S.: Scusa il tono polemico del post ma ho visto tante, troppe persone sfregiate a vita per colpa di qualche tatuatore improvvisato ed economico.

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Tecniche di disegno classiche / smalti
« il: Agosto 04, 2005, 01:41:00 pm »
Ciao, ogni tanto vedo certe opere e leggo \"smalti su xxx (tela, cartone ecc..), cosa sono questi smalti??? Tempo fa li vidi dal brico in boccette di vari colori, sono tossici??? Bisogna usare un solvente appropriato??? su usano mescolare sulla tavolozza??? E sopratutto che effetti danno???

Saluti

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Tecniche di disegno classiche / Come certificare un dipinto
« il: Agosto 03, 2005, 04:44:00 pm »
Credo che per le litografie e per le riproduzioni più \"pregiate\" la cosa funzioni così:
L\'artista crea un opera che in quanto tale è originale e ha un mercato tutto suo. Vengono poi effettuate le litografie opportunamente numerate e schedate (es.: se di un opera vengono fatte 1000 copie la numerazione dell\'opera sarà 1/1000, 2/1000 e così via...) tutto davanti a un notaio che certifica che la numerazione è a norma.
Poi ci sono le varianti, ossia su 1000 copie le copie da 1 a 100 hanno una tal variante (es. gradazioni di colore differenti), quelle da 101 a 300 un altra (ed essendo un numero maggiore di copie rispetto alla serie precedente hanno un valore di mercato inferiore), e così via fino alla copia finale, al termine della quale davanti agli occhi del notaio viene distrutta la matrice di stampa e certificata la distruzione.

I documenti redatti dal notaio, i quali devono essere obbligatoriamente dati all\'acquirente, valgono appunto come prova dell\'autenticità e del valore dell\'opera e dovrebbero aver validità in tutto il mondo (dico dovrebbero perchè non so in paesi come L\'Iran o la Thailandia che validità possa avere un tale certificato).

In caso il mercato di tali litografie chieda maggior numero di esemplari si procede alla seconda, terza serie ecc... che avranno un valore di mercato inferiore, non so però se la ristampa influisca sul valore della prima serie.

Quello che vorrei sapere è se le stampe di un autore debbano essere fatte per forza quando l\'autore è in vita oppure anche post mortem.

C\'è tutta una legislazione e un mercato che segue delle logiche tutte sue nel mondo dell\'arte.

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Tecniche di disegno classiche / Come certificare un dipinto
« il: Agosto 02, 2005, 03:36:00 pm »
So per certo che sui lavori di artisti universalmente riconosciuti (es. un Carrà o un De Chirico) esistono le fondazioni, legalmente riconosciute con tanto di atto notarile e carte bollate, che attestano l\'originalità dell\'opera.
Non so però per artisti viventi o sconosciuti cosa bisogna fare... in ogni caso credo che conti l\'opera in se stessa, uno stile che parli da se (in sostanza uno stile che dica: ecco, questa è un opera di....) e poi non so...

ciao

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Tecniche di disegno classiche / usa del tipex!!
« il: Luglio 25, 2005, 03:07:00 pm »
what is this????

8
Non ti so dire con certezza, in effetti potresti usare il forum di aerografia.it, cmq che io sappia per quei lavori si usano gli acrilici bicomponenti e il trasparente anch\'esso bicomponente.

Forse sto dicendo una stupidagine, questo è quello che so.

ciao

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Tecniche di disegno classiche / Squame di serpente ?(AEROGRAFO)
« il: Luglio 15, 2005, 12:40:00 pm »
Io uso una soluzione di detersivo x vetri moooolto diluita in acqua e poi spruzzata su un fazzoletto.

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Storia dell'arte / il bello e il brutto nell\\\'arte...
« il: Gennaio 15, 2005, 03:06:00 pm »
> togli il punto altrimenti non possiamo più > comunicare...
Ehm, mi riferivo parlando dal mio punto di vista che non è assoluto.
Oppure l\'ho messo perchè da artista ho delle difficoltà a esprimermi verbalmente e questo attira l\'attenzione???
Anche questa può essere arte.

> .. l\'arte può anche essere comunicazione.. > ma nn tutta la comunicazione é arte.
Dico che arte è comunicazione ma non ho certo detto il contrario. Anzi non ho detto affatto che la comunicazione è arte.

> l\'intervista della lecciso
Mi fa piacere vedere che c\'è gente che la scrive in minuscolo, hai notato le sue labbra come si sono ridotte??? Il suo chirurgo deve avere anche lui ispirazioni d\'artista, l\'infinitamente brutto è pari all\'infinitamente bello, sono due estremi diametralmente opposti che implicano gli stessi sforzi per una persona di raggiungerli.
Il resto è solo questione di gusti, dolce o salato??? Bionda o mora??? Caldo o freddo???

> onestamente nn la capisco. Il \'bello\' non > deve esistere perché la vita é quella che > é?. Insomma devo essere immersa 24 h. su
> 24h. nei problemi del mondo e/o a farmi
> mille giri di testa? Secondo me no.
Punti di vista, probabilmente chi lo ha detto non riuscirebbe a capire te... Magari vuole comunicare qualcosa ad altre persone che rimangono incollate davanti al televisore a rimbecillirsi con le lecciso o altre amenità. Uno guarda quell\'opera e si chiede: \"Perchè ha fatto così???\" Magari si incuriosisce e si va a informare.
E\' un ipotesi ma perchè non dovrebbe essere così per certi artisti???

> Tecnica non é sinonimo di nulla..
Mah... sinceramente ti darei ragione si ti riferisci ad altre situazioni, Ti dirò che preferisco di più vedere un opera brutta, priva di tecnica ma vera piuttosto che una bellissima ma fatta in maniera accademica come ce ne sono migliaia e migliaia.
Con ciò non intendo dire che gli affreschi della cappella Sistina facciano schifo perchè sono un esaltazione della tecnica, tutt\'altro, gli scultori classici o Michelangelo sono riusciti a creare un ideale di bellezza quasi universale (almeno per quanto riguarda il mondo occidentale, fuori non so) proprio perchè sono riusciti a coniugare la tecnica con la capacità di stupire e comunicare.
Tuttavia adesso non è così, non so se qualcuno segue telemarket, vendono opere di tantissimi autori, molte sono pure opere fatte con una maestria e un eleganza eccezionali, ma mi sembrano fredde, o peggio ancora prive di originalità, sempre gli stessi paesaggi, gli stessi cavalli...

Artista per me è colui che segue un istinto primario, pari al bere o al dormire, di comunicare e se ne frega se ha studiato disegno o meno, se conosce l\'anatomia o meno, se conosce la prospetiva o no. Lo fa e basta.

> invece mettersi a mangiare delle uova in
> una galleria - scusate - ma mi lascia
> perplessa..
Magari l\'artista mangia delle uova per comunicare lo stato di perplessità a chi ha di fronte. Magari l\'artista è più perplesso di te.

Ciao

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Storia dell'arte / il bello e il brutto nell\\\'arte...
« il: Gennaio 14, 2005, 05:12:00 pm »
Arte è comunicazione, comunicare significa dire che questo è bello, questo è brutto, questo è vero questo è falso e così via!!!

I bronzi di Riace sono opere d\'arte tanto quanto una statuetta fatta con gusci di cozze:
Il primo la bellezza fisica dei due atleti.
La seconda può comunicare la chiusura mentale di un popolo o può dire che un piatto con quel prodotto è buono ecc...

Tutto è arte se comunica qualcosa e non è detto che questo qualcosa debba essere per forza bello.

Un pittore informale (non ricordo chi) si opponeva al concetto di arte come di qualcosa di bello, in un mondo dove la gente muore di fame, dove c\'è la bomba atomica e dove i giovani vengono mandati a morire in Vietnam questo mondo allora non può produrre arte ma non arte.
I primi vagiti artistici dell\'uomo non sono nati a caso o per mostrare il bello ideale, ma come estensione del linguaggio.
Nelle società primitive danzare insieme a un gruppo di persone significa farne parte e la danza è una forma d\'arte. I primi strumenti musicali sono nati per comunicare sulle grandi distanze come il tam tam tutt\'ora utilizzato da molti popoli delle foreste.

Nel mondo occidentale da diversi anni sta andando forte la body art (tatuaggi, piercing ecc...) sono considerati un fattore estetico da noi, se però andiamo presso altri popoli scopriremo che il tatuaggio è un simbolo di forza, segno di far parte di una tribù (o clan, o famiglia...), segno che simboleggia l\'abbandono dell\'età infantile ecc...

Arte è comunicazione. PUNTO.

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Tecniche di disegno classiche / Aiuto !!!!!! Riutilizzare una tela
« il: Gennaio 07, 2005, 02:56:00 pm »
Casp... 2 euro?? quanto misurano??? Io le 50x60 le pago 3,60!!!! Cmq proprio l\'altra sera ho cancellato una tela con del bianco acrilico ed è tornata quasi come nuova, appariva soltanto una debole figura di ciò che stava sotto ma poi ridipingendo sopra è scomparsa.

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Tecniche di disegno classiche / Aiuto !!!!!! Riutilizzare una tela
« il: Gennaio 03, 2005, 01:34:00 pm »
Potresti farci un paio di manate di bianco, prima però vedi se ti conviene economicamente.

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Tecniche di disegno classiche / aerografo
« il: Dicembre 25, 2004, 10:00:00 pm »
In teoria potresti usare come compressore anche una ruota di bicicletta, in pratica potresti comprare delle bombolette di aria compressa, le ho viste in una cartoleria vicino casa ma credo che con una ventina di bombolette spendi quanto un piccolo compressore.... fai te...

Io c\'ho la fissa dell\'aerografo, sempre in quella cartoleria ho visto diversi modelli ma i tizi non mi sembravano gente affidabile.

Sapete di qualche negozio in Puglia che li vende e che sia affidabile??? Su aerografia.it non ce ne sono.

Ciao

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Tecniche di disegno classiche / Colore della \\\"pelle\\\"
« il: Dicembre 03, 2004, 11:44:00 pm »
Tempo fa trovai proprio il color \"carnicino\" acrilico e lo presi, il tubetto piccolo da 2 euro, è una buona tinta e magari puoi mischiarla con un po di bianco nel caso fosse una tinta troppo accentuata.

Con l\'olio invece ho comprato un tubicino di \"giallo di Napoli chiaro\" e lo mischio con una puntina di giallo e bianco quanto basta. Io mi trovo bene, poi sta a te trovare la TUA tinta preferita, magari prima di applicarla sulla tela passatela un pochetto sulla mano e vedi te.

Ciao

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